S'E doppò duoi milla & più anni Se-
renißimo Prencipe, riuocato in dub
bio, $e $ia vero, che l'acqua $ia mag
giore dellaterra, come Platone, Ari
stotile, & Tolomeo banno in$egna-
to. Il che non poco ha turbato i piu famo$i filo$ofi
dell'et à no$tra, i quali non intendeuano partir$i
dalla verità, per molti $ecoli da eßi ritenuta, &
conefficaci ragioni diffe$a; poiche intorno a que-
$to il $en$o non ci aßicura, ne meno $i po$$a fare cer
to fondamento nelle mi$ure de icieli & della ter-
ra, dalla Scuola de i mathematici imaginate. Di
che ragionando$i nel co$petto di V.A. laquale con
l'alto $uo ualore tuttauia inuitai piu eleuati in-
gegni, a di$correre intorno le piu graui & o$cure
materie di tutte le $cienze & arti liberali: re$tò
Nel primo de iquali, accio che $i leui ogni con-
fu$ione, $i dichiarerà in che modo $i debba inten-
dere que$ta maggioranza dell'acqua. Nel $econ-
do $i proponer anno i. principij & le ragioni d'Ale$-
$andro Picolomini, per prouare che la terra $ia
dell'acqua maggiore. Nelterzo $i addurrãno le
ragioni d'Ari$t. &' da noi ritrouate, per dimo$tra-
re, che l'acqua $ia della terra maggiore. Nel
quarto capo finalmente $i ri$ponder à a tutte le
obiettioni, & $i e$aminar anno diligentemente le
ri$po$te dil Picolomini, con le $nppo$itioni o $ia
principij dell'iste$$o.
Incominciando adunque dal primo capo, due
$ono i modi, con i quali $i dice un corpo e$$ere del-
l'alrro maggiore, concio$ia co$a che $i poßa $econ-
do la profonáita & altezza $ua mi$ur are, o $ia
Et il Picolomini intendendo dimostrare, che la
terra $ia dell'acqua maggiore, a gui$a di buon
loico & mathematico, incomincia da certi $uppo
$iti, o $ia principij, nel quarto & quinto capo del
$uo trattato, i quali $e fo$$ero reputatiueri, non
$i potrebbe in modo alcuno riprouare la $ua opi-
nione.
Fra i quali il primo e tale, che hauendo$ime$$o
auanti a gli occhi una sfera $oda intorno a tre
piedi di diametro, la piu fedele che habbia potu-
to hauere, con certa mi$ura hauere ritrouato, la
$uperficie della terra e$$ere piu ampia che la $u-
perficie dell'acqua, benche nelle due quarte au-
strali, quella dell'acqua re$ti un poco maggiore,
con che nel $econdo afferma, hauere laterra mag-
giore profondità che l'acqua, perche $i è ricono-
$ciuto nei mari nauigati $ino al pre$ente, che non
$i profondano piu di mezo miglio, & la terra a
tre milla e cinquecento miglia. A que$to aggion-
ge lo terzo nel capo $e$to. e$$ere certo, $e bene $i
comprendino tutte l'acque, e$$ere la maggior par-
La primier a adonque uien tolta dalla profon-
dit à della terra, la quale $enza proportione auan
zando quella dell'acqua, poiche $i profonda intor-
no a tre millia cinquecento miglia, per il giro che
$i troua hauere la terra nella $ua cir conferenza,
& l'acqua de i piu profondi marinon arriui a vn
miglio, $enz a dubbio $i ha da credere, che l'acqua
$ia minore della terra: ouero $i con$ideri l'acqua,
$econdo che laterra ricuopre, ò uero $econdo l'e-
lemento tutto in$ieme vnito & raccolto, perche
non potrà mai occupare maggior sfera della
terra, come dalle nuoue nauigationi $iè rico-
no$ciuto.
La $econda ragione con laquale il mede$imo
dimo$tra, è pre$a dalla quãtità de iuapori, i quali
$ono materia dell'acqua: eßendo adonque que$ti
uaporitirati dal Sole, di gran long a alla terra in-
La terza ragione viene fondata nel flu$$o &
reflu$$o, ò $ia e$tò dil mare, perche e$$endo cau$ato
non $olamenti dalla Luna, ma etiamdio dal Sole,
non potrebbe il Sole que$to fare, $e il mare fo$$e di
profondità maggiore: concio$ia co$a che i raggi
$uoi non potrebbero tanto auanti penetrare, per
il che cento è, che l'acqua resti della terra molto
inferiore.
La quartaragione dalui addota, è perche ol-
tre la profondità, $i vede che la terra $ia più alta
& eminente dell'acqua, il che li monti dimo$tra-
no e$$endo alcùni dilorotanto alti, che ne pioggia,
ne Vento regna nella $ommit à loro, $i come del
Olimpo $i narra.
La quinta ragione, è tolta dalla natura del luo
go, eßendo adonque il luoco continente & il cor-
po locato contenuto, $enza dubbio il corpo che $i
troua contenere un'altro $arà maggiore, conte-
nendo adonque la terr a l'acqua, nece$$ario è, che
$ia maggiore, & $econdo le parti più eleuate, piu
alta, accioche non $ommergano l'acque tutta la
faccia d'e$$a terra.
La $esta ragione con che proua il mede$imo, è
La $ettima ragione, è fondata $opra la di$tan
za delle parti del centro, eßendo adonque la ter
ra $econdo le $ue parti tanto piane, come rileua-
te, più lontana dal centro del Mondo, che quelle
dell'acqua, percioche $ia piuri$tretta & unita in-
$ieme, & piu $i profondi $econdo il tutto dell'ac-
qua, per e$$ere $emplicemente graue, resta dun-
que che $ia maggiore.
L'ottaua ragione, $uppone della terra & del-
l'acqua e$$ere composto un $ol globo, il che e$$en-
do uero, $arà di neceßit à l'acqua concentrica con
la terra: profondando$i adunque piu la terra, &
re$tando nondimeno più rileuata dell'acqua, $en-
za dubbiore$tar à maggiore, ancora che $i profon
daße $ino al centro della terra. perche l'acqua
nel profondar$i $i mouerebbe piramidalmente.
Que$te $ono le migliori ragioni c'ho potuto caua-
Finalmente nel capo decimoterzo, con $cioglie
re leragioni di Aristotile, s'ingegna ancora dimo
$tr are, che l'acqua $ia maggiore della terra, in che
$e habbia con$eguito il $uo intento, giudicaremo
nell'ultimocapo di que$to no$tro di$cor$o. Intanto
ritorna, riprendendo l'opinione di vn'altro, raccon
tata nel capo $eguente per dimo$tr are, che non $ia-
no corpi eccentrici l'acqua & la terra, ma con-
centrici, il che appreßo di lui è argomento della
maggioranza della terra; poiche stima, che il
centro della grauezza $ia il centro dell'vni-
uer$o, al quale andarebbono tutti gli corpi gra-
ui, $e dalla terra nonfo$$ero impediti, & a que-
$to uuole che $eguiti in ogni modo, che il centro del
la grauezza, $ia vn mede$imo col centro del-
la grandezza, ancor che l'acqua circondaße
tutta la terra, & resta$$e come l'aria & il fuo-
co piu eminente: percioche non hauerebbe al-
tro centro della $ua grauezza, che il centro del-
l'vniuer$o. con che paßando all'ultimo capo, con
longo ragionamento conchiude, eßere $tato nece$-
$ario, che fo$$e maggiore la terra de ll'acqua: ac-
cioche non re$ta$$e tutta la terra inondata et $om
mer$a; & perche l'ombra della terra $ia $olamen
Doppo lequali, lordine da noi proposto uole, che
paßiarno alle ragioni, con le quali $i dimo$tr a e$$ere
piu uer a la $entenza di Ari$totile, che l'acqua $ia
maggiore della térra: ben che per non e$$ere in un
globori$tretta habbia minore profondità & nltez
za $econdo il centro della grãdezza della terra.
La primiera, con laquale intendiamo dimo-
strare que$ta uerità, $arà fondata nella $ostan-
za della terra, laquale non è ugualmente graue,
ne den$a, et bene unita $econdo tutte le $ue parti,
per il che era nece$$ario, che foße l'acqua con e$$a
lei me$colata, accioche $i pote$$e con giu$to equili-
brio fermare nel centro dell'uniuer$o: Onde ch'e$-
$endo l'acqua di gran longa men' graue della ter-
ra, nece$$ario è, accio che la po$$a equilibr are &
$pingendola fermare nel centro del mondo, che in
quantità auanzi e$$a terra.
La $econda ragione, di cui intendiamo $eruir-
$i a questo propo$ito, $ar à questa, Eßendo concen-
La terza ragione uien pre$a dal ordine del-
l'uniuer$o, poiche gli elementi piu nobili habbia-
no ottenuto luogo $uperiore, & per con$eguenza
maggiore, il che $e $ia uero, poiche il fuoco è del-
l'aria maggiore, & l'aria dell'acqua, nell'ordine
della nobiltà; nece$$ario è, che l'acqua$ia maggio-
re della terra.
La quarta ragione è fondata nella proportio-
ne $econdo la quantità de gli elementi, di cui fà
mentione Ari$totile nel libro primo della meteo-
ra, il te$to La quinta ragione, è fondata nelli ecclißi del-
la Luna, concio$ia co$a che $e fo$$e la terra mag-
giore & piu eminente dell'acqua, $arebbe poßibi-
le, che il corpo della Luna, $i o$cur a$$e tal uolta
$olamente $econdo il centro, restando tutte l'al-
tre parti illuminate, e$$endo laterra nella $uper-
ficie molto inuguale, & più eleuata nel polo antar
tico $otto l'or$e, che nell'artico, il che non e$$endo
giamai in tanti ecclißi auuenuto, $ar à $enza dub
bio, l'acqua maggiore della terra.
La $e$ta ragione, con la quale il mede$imo $i
dimo$tra è que$ta, $e la terra fo$$e maggiore &
più eminente dell'acqua, leuata uia l'acqua, $i
mouerebbe la terra al $uo luogo, di che con la pruo
ua in mano $i mostrà il contrario, poiche il fuoco,
tiri à $e l'acqua per l'orificio del va$o ri$oaldato,
non tirando doppò $e la terra, $i come Ari$totile
al fine de i $uoi libri del Cielo dimo$tra.
La $ettima ragione, $arà que$ta, $e la ter-
ra fo$$e maggiore dell'acqua, douunque $i ri-
troua piu eminente con i monti la terra, $i ritro-
uarebbeno l'acque tanto de mari, come de laghi,
& fiumi minori, il che ne i mari $ettentrionali $i
è ritrouato in contrario, poiche iui in molti luo-
ghi $i $iano ritrouati di profondità inconmen$u-
ràbile, $i come Holao magno nel libro $econdo al
capo x. delle historie Gotiche $criue, per il che $a-
rà $enza dubbio nece$$ario, che l'acqua re$ti mag
giore della terra.
L'ottaua ragione uien fondata nella purità &
impurita de gli elementi e$$endo adonque per
la maggior purità il fuoco de gli altri maggiore,
$arà etiamdio nece$$ario che l'acqua e$$endo ele-
mento piu puro della terra, nella quale $i ritro-
uano acaue, aere, & fuoco, in$ieme me$colati, che
La nona ragione $egue la quantità della ma-
teria, che cia$cuno elemento ha ottenuto nella $ua
generatione: hauendo adonque l'acqua piu cop-
pia di materia, poiche immediatamente $i puo del
l'aria & della terra produrrè, $aràuero che $ia
della terra maggiore.
La decima ragione, uien tolta dalla genera-
tione de gli elementi, i quali $i $tima e$$ere $tati
prodotti dalla prima materia & prime qualit à
con l'aiuto del Cielo. E$$endo adonque il fuoco per
e$$ere piu vicino al Cielo primieramente prodot-
to & maggiore de gli altri, la ragion uuole, che
l'acqua e$$endo dianci la terra prodotta, etiam-
dio $ia della terra maggiore.
L'vndecima ragione, resta fondata nella ne-
ceßità de l'ordine di questo uniuer$o, concio$ia
co$a che per dar lume a que$to Mondo inferiore,
nece$$ario fo$$e che gli corpi per$picui & tran$pa-
renti auanza$$ero non $olamenti in numero ma
in quantità ancora gli opacchi; re$tando adonque
l'acqua più trà li per $picui che $rà gli opacchi, do-
ueua e$$ere della terra maggiore, acciò la luce me
glio pote$$e tutte le parti della terra penetrare.
La duodecima ragione, na$ce dal principio
La terzadecima ragione è fondata nella con-
formità $econdo le qualità dell'elementi, e$$endo
adonque l'acqua conforme a l'aria $econdo la leg-
gerezza & humidit à, & l'aria col fuoco $econdo
la caldezza & leggerezza. con che il $uperio-
re di maggioranza eccede l'inferiore, $ere$ta l'ac
qua naturalmente doppo l'aria, re$tarà in ogni
modo della terra maggiore.
La decimaquartar agione uiene fondata nel-
l'attiuita de gli elementi, nella quale $i compren-
de que$ta proportione, che oue $i troua attiuita
maggiore iui $i ritroua la re$i$tenza minore, il che
non procede che dalla quantita della materia con
ueneuole a cia$cun' elemento: e$$endo adonque
l'acqua di attiuita maggiore della terra. nece$-
$ario è, che re$ti a lei nella quantita $uperiore.
La decimaquinta ragione na$ce da l'ordine $e
condo il $uo dell'uniuer$o: e$$endo adonque later
ra il $uo centro, & il Cielo la $ua circonferenza,
La decima$e$ta ragione $arà que$ta. e$$endo
co$a chiara che laterra $ia $imile ad una $pong a
cauerno$a & porro$a, $e $i premeße bene $econ-
do tutte le $ue parti, di gran long a re$tarebbe mi
nore: il che non $i puo de l'acqua affermare, per
e$$ere più continua & uguale $econdo tutte le $ue
parti, onde che naturalmente $arà l'acqua della
terra maggiore.
La decima$ettima ragione re$ta fondata nella
piu perfetta sfericita dell'acqua: percio che ugual
mente $i moua al centro & alla circonferenza.
il che ricerca che $ia della terra maggiore: $i co-
me l'aria col fuoco e$$endo piu perfettamente sfe-
rici de l'acqua & della terra, $ono di gran longa
maggiori.
La decima ottaua ragione $arà tale. Poi che
dianci l'ordine dil Chaos & nel diluuio generale
bau&etilde;do l'acque $uperato la terra, fi $iano $olamen
ti ritir ate ne totalmente con$umate, è neceßa-
rio che $iano della terra maggiori.
La decimanona ragione $i puo cauare $eguen
do i peripatetici dalla eternità del mondo, per-
cioche $e l'acqua già per infiniti $ecoli pa$$ati &
à auenire, fo$$e alla terra inferiore, $arebbe or-
mai tutta distrutta & con$ummata, e$$endo di
minor re$istenza che laterra. il che però nõ è aue
nuto, e$$endo la generatione dell'acque piu faci-
le & continua che della terra.
La uente$ima ragione, è fondata nelle inon-
dationi dell'acque, lequali hanno $ommer$o mol
te terre, il che pare che $ia argomento della mag
gioranza dell'acqua. & che habbia ottenuto po-
tenza maggiore della terra.
La vente$imaprima ragione, $egue l'eccellen-
za & nobiltà de gl'elementi: eßendo adonque il
fuoco per la nobiltà & eccellenza $ua $uperio-
re all'aria, & l'aria all'acqua, neceßario è, che
l'acqua eßendo piu nobile & eccellente della ter-
ra, che $ij d'eßa maggiore: & che $ia piu nobile:
non $i può dubitare, poiche la terra $ia $imile al-
la feccia & piu opacca & impura dell'acqua.
A que$te $eguano l'altre dal Picolomini adot-
te in fauore della $entenza di Aristotile, nel
primiero capo del $uo trattato, lequali $aranno
per ordine da noi raccontate, accio al $uo luoco
Viene adonque la primiera ragione pre$a dal-
l'auttorità di Tolomeo, nel capo L'altr a ragione che $egue uiene fondata nel-
la $omiglianza $econdo il tutto & le parti de gli
elementi: prouando$i adonque nella generatione
dell'acqua, far$ipiu ampia & capace la materia
della terra, che non era prima, & quella dell'ac-
qua, mut ando$inell'aria, poiche richieda ua$o piu
capace, $iamo a$tretti di confe$$are, che $i come
l'aria è maggiore dell'acqua, che co$i ella $ia del-
la terra maggiore.
La terza ragione uien tolta dal $ito de gli ele
menti, e$$endo adonque laterra allogiata nel cen
tro del mondo, & il fuoco nel piu alto, $egue che
l'acqua resti collocata doppo la terra, & contigua
all'aria, $econdo le parti che cuoprano la faccia
d'e$$a terra; il che e$$endo uero $i come il fuoco
La quarta ragione $egue l'opinione d'alcuni fi-
lo$ofi, i quali credano che gli animali aquatici
$iano non $olamente maggiori ma in piu numero
de gli terre $tri, il che $arà argomento che l'acqua
$ia della terra maggiore.
La quinta uien tolta dalla i$perienza, concio-
$ia co$a che nauig ando il Mare uer$o alcuna par-
te molto lontana dal porto, di doue $iè $ciolto nel
arriuare, $e nella $piaggia $arà qualch'edificio
eminente, prima $arà la $ommita di cotal' edi-
ficio da nuoi ueduta, che la piu ba$$a parte di
quello: doue che per il contrario $e la terra fo$$e
piu eleuata che l'acqua, è ugualmente la parte
inferiore del edificio o torre, $i mostrarebbe pri-
ma, concio$ia co$a che in tal ca$o producendo$i
un triangolo con due linee, che u$cire ci imagi-
naßimo dal occhio nostro, & alla $omma & all
infima parte di quella torre, come in ba$e di det-
to triangolo arriua$$ero; e$$endo l'angolo da ba$$o
o retto, o maggiore di retto, è con$eguentemente
maggiore la linea ch'alla cima arriua, che quella
non è, ch'alla piu ba$$a parte uiene, $aria di me
$<*>ieri che douendo$i prima uedere quell'oggetto,
La $e$ta ragione resta fondata nell'auttorità
d' Ari$totile dil primo libro della meteora, al te-
$to La $ettimar agione, uien tolta dall'auttorità
di Strabone & di Plinio, i quali hanno creduto
che l'acqua circondi tutta la terra, & che hab-
bia potenza $opra e$$a terra, poiche $ommerga
Que$te $ono le ragioni, con le quali $i difende
la $entenza di Ari$totile, che l'acqua $ia mag-
giore della terra, il che intendendo noi di $eguire.
Et acciò che re$ti la $udetta opinione piu $tabile &
ferma, nece$$ario è che dimo$triamo in prima co-
me natur almente non resti della terra & de l'ac-
qua compo$to un globo concentrico $econdo il cen-
tro della magnitudine, dipoiche l'acqua non $o-
lamente $ia sferica, ma etiamdio piu ugualmente
sferica della terra, & finalmente che $ia piu alta
& eminente die$$a terra.
Quanto al primo capo adonque $e l'acqua fo$-
$e concentrica nel modo $udetto con la terra, &
che di e$$a & la terra fo$$e composto un $ol globo,
$arebbe nece$$ario, che l'acqua fo$$e continua con
la terra, il che uiene riputato fal$o, poiche
$ia di natura & $pecie l'acqua diferente dalla
terra; hauendo qualit à diuer$a & propria circon
$crittione e$$endo contigua alla terra & parte di
tutto il globo compo$to d'e$$a & della terra. Con
che $eguirebbeno gl'inconuenienti da noi nella
ragione dellicentri allegati, i quali e$$endo di mol
ta importanza, nece$$ario è di confe$$are, che ue-
Dipoiche l'acqua $ia sferica come ancora
concede il Picolomini, & piu sferica della terra,
facilmente $i proua, poiche l'i$perienza l'in$egna.
concio$ia co$a che partendo$i la Naue dal lido,
quando $i troua in alto mare, i nauig anti non ve
dano piu il $egno fermato nel lido, $tando al piede
de l'arbor della Naue, come $e starãno nella cima,
di che altro non puo eßere cagione, che la sferici-
tà & gonfiamento de l'acqua, come che $ina$con-
dia poco a poco la Naue tutta, e$$endo nell'alto
mare a quelli, che $tauano riguar dãdola nelli alti
$cogli.
Dipoi $i proua l'acqua e$$ere sferica dacoloro,
i quali nauigando uanno alont anando$i, ò uero
approßimando$i alla tramontana, poiche quanto
piu uer$o $ettentrione $i auicinano, tanto piu alte
proportionat amente nel cerchio meridiano gli ap
pari$cano le $telle, da loro uer$o il no$tro polo o$$er
Et finalmente la figura dell'uniuer$o lo richie-
de, poiche debbano le parti etiamdio $econdo la
figura e$$ere proportionate al tutto. Con che pa$-
$aremo à dimostrare con que$ta ragione eßere piu
perfettamente sferica l'acqua della terra. perche
non $i puo negare, che nell'e$trema $ua $uperficie
non $ia piu uguale della terra. poiche londe piu
eminente $opra la faccia dil mare, con figura
sferica inondano & inalzano il corpo dil mare,
come nel nauigare $i proua, con che argomenta-
remo e$$ere ancora piu eminente della terra, co-
me primieramente dalli ecclißi della Luna ca-
gionati dall'ombra delle acque maritime $i puo
Paßando adonque al quarto capo da noi pro-
posto, $arà nece$$ario di e$aminare in prima gli
Quanto al primo adonque non concediamo,
che $ia uero di tutta l'vniuer$it à dell'acqua, $e be
ne $i poßa admettere dell'acque del mare, poiche
que$te $ole habbia mi$urato nella $uperficie dil
$uo globo. onde che $e re$ta$$ero tutte l'acque uni-
te & congregate in$ieme, $arebbono di gran longa
$econdo la $uperficie loro maggiori della $uperficie
della terra.
Quanto al $econdo della profondità delli mari,
$e bene $e li conceda delli mediteranei, non $e gli
concede però de molti mari $ettentrionali, poiche
Holao magno nelle hi$torie gotiche al capo decimo
dil $econdo libro affermi, nella Norueggia ritro-
uar$i mari & laghi di tanta profondità, che $iano
in$candagliabili, poiche hauendo fatto proua di
mi$ur arli con tanta coppia de funi, che caric<*>-
uano una grandißima naue, gia mai fu poßibile
ritrouare il fondo loro. Il che ancora in alc<*>ne ca-
riddi de no$tri mari $i ritroua, come che delli abißi
dell'acque contenuti nella maggior profondità del
la terra $i ha da credere. con che il terzo $uppo-
$ito nel quale $iaggiong ano i laghi, le paludi, fiu-
mi & fontire$ta di poco mom&etilde;to, poiche ol<*>re tut-
te que$t'acque apparenti nella e$trema $uper$icie
Restando adonque incerti que$ti $uoi $uppo$i-
ti, non ci debbe $opra di loro fare fondamento.
Ri$pondendo adonque nel capo nono dil $uo
trattato alla prima ragione pre$a dall'auttorità
di Tolomeo, negache la sfera dell'aere compren-
da tanto $pacio, il che non pùo con uerità nega-
re, poiche tre $iano le sfere o $ia regioni dell'aria,
delle quali incon$ider atamente nega la terza,
nella quale le impreßioni ignee $ogliano produr$i.
$i che $arà l'aria $econdo li duo modi dechiarati
più grandi di que$to globo poiche occupi & piupro
fonda & ampia sfera. per il che resta l'auttorità
di Tolomeo nella $ua forza. per dimostrare che
l'acqua $ia maggiore della terra.
Alla $econdar agione pre$a dalla omogencita
dè gli elementi, con che $i coglieua l'acqua e$$ere
maggiore della terra, percioche nella generatio-
ne de l'acqua di un pugno di terra $i proui pro-
dur$iun corpo maggiore, ri$pondendo liber amen-
te nega la con$eguenza. po$cia che $econdo la $en
tenza de i peripatetici, ancora che in ogni parte
loro $ucceßiuamente li quatro elementi $iano ge-
nerabili & corrutibili, nondimeno in$ieme $econ-
do il tutto non $i poßono generare ne meno cor-
Alla terza ragione, $e l'acqua per la maggior
parte non copri$$e la terra, non $i potrebbe con piu
ragione dire che l'aria nella di$po$itione de gli ele
menti fo$$e collocata $opra dell'acqua, che $opra
della terra.
Ri$ponde il Picolomini, che non per e$$ere o mag
giore in quantita, l'uno elemento che l'altro, $i
conuien loro quel $ito che ritengono nel ordine del
vniuer$o, ma $olo per la maggior grauezzao leg
gerezza che, per natura è data loro, di maniera
che quando bene molto minore il fuoco fo$$e di
quel ch'egliè, è l'aria ò la terra molto maggiore,
nondimeno punto piu ò meno $aria per natura la
forza e l'impeto in eßi, ingire la terra al piu ba$
$o de tutti, e il fuoco piu in alto, ne punto meno
l'aria $otto dil fuoco, e l'acqua $opra della terra.
che $i facciano nella quantita che hãno al pre$en-
Alla quarta ragione tolta dalla moltitudine
dell'animali aquatici, nega la con$eguenza, poi
che non $ia neceßario $e bene il mare $ia piu fecon
do della terra, che re$ti maggiore deßa terra con-
cio$ia co$a che in una piccola pe$chiera grandißi-
ma coppia di pe$ci $inutri$ca in che $e haue$$e fat
to etiamdio mentione della maggior grandezza
oltre la moltitudine, hauerebbe dato maggior fe-
de alla $udetta ragione.
Alla quinta ragione tolta dal nauigare, ri$pon
de al fine dilcapo nono, questo non auenire dalla
maggioranza dell'acqua, ma $olamenti dalla sfe-
ricita $ua, percioche l'acqua $ia sferica in che non
mi pare che ri$ponda a pieno, poiche quanto piu
l'acqua $arà maggiore, piu to$to & facilmente $i
cau$erà $imil'effetto, $i come tuttauia prouiamo
nelle terre & nelle Città che hanno monti o colli,
Pa$$ando finalmente al decimo capo. s'ingegna
di atterrare l'auttorità d'Ari$totile, fondata nel-
la decupla proportione de gli elementi, con dire
che non $i debba intendere della quantità de gli
elementi, ma $olamenti delle qualità. concio$ia
co$a che la quantità $econdo i precetti d'Ari$to-
tile non $ia principio attiuo. la cui ri$po$ta quan-
to $ia fuori di propo$ito, lo ricono$cerebbe qual $i
uoglia mediocre filo$ofo, poiche nel primo della me
teora al te$to Et perche nel capo undecimo ri$ponde alle auto-
rita di Strabone & d'altri delle quali nõ intendia
mo $eruir$i, $arà bene che paßiamo alle ri$po$te del
La $econda ragione fondata nella quãtita del
li uapori non $i admette, poiche in molti altri mo-
di l'acque $iano continuamente generate in que-
$lomondo inferiore, come dall'eshalationi terre-
ne, dal aere contenuto nelle ui$cere & faccia della
terra. come l'Agricola diligentemente narra nel
$uo libro dell'acque. A che $i può aggiongere, che
della continua corruttione de gli altri elementi di
nuouo $ia neceßario che $i producano l'acque, $i
come della corruttione dell'acqua gli altri $i pro-
ducano, e$$endo nell'uniuer$ità de gli elementi co-
me dell'altre co$e corruttibili, la corrutione del
vno, la generatione de l'altro, & la generatione
del unola corrutionede, l'altroaccio $i perpetui in
infinito lageneratione di tutte que$te co$e mortali.
La terza ragione fondata nel flu$$o & reflu$-
$o dil mare non conchiude, poiche $olamenti com
prenda l'acque dilmare, lequali concediamo e$$e-
re minori della terra.
La quarta ragione pre$a dall'eminenza della
La quinta ragione della continenza dil luogo,
non è à propo$ito, $e $ia uero che altramenti re$ti-
no ne l'ordine dell'uniuer$o collocati gli elementi,
$i che lorbe della Luna contenga il fuoco, & il fuo
co l'aria, & l'aria l'acqua, & l'acqua la terra, co-
me nel La $e$tar agione fondata nel dominio della ter
ra ne i corpi mi$ti, tanto animati come inanima-
ti, non porta $eco neceßità alcuna, poiche que$to
non $ia auenuto per e$$ere la terra maggiore, ma
$i bene accio li corpi re$tando fermi & $odi $i po-
te$$ero con$eruare, concio$ia co$a che con la me-
de$ima raggione $arebbe nece$$ario, che il fuoco
e$$endo maggiore di tutti gli elementi, che pre-
domina$$e nelli corpi naturali, il che pero non è
uero.
La $ettima ragione fondata nella di$tanza ò
$ia profondità $econdo il centro, non stringe mol-
to, $e $ia uero che l'acqua per la maggior parte
$ia contenuta nelle ui$cere della terra, $i che re-
$<*> formato un globo concentrico dell'acqua &
L'ottauar agione con che unole l'acqua e$$ere
concentrica con la terra $i anulla con la distin-
tione dil centro commune & proprio della gran-
dezza, $e bene $i conceda e$$ere l'acqua concen-
trica $econdo il centro della grauezza, poiche
$ia impoßibile, che natur almente un corpo $ia luo-
go de due corpi, non po$$endo$i un luogo $e non uio-
lentem&etilde;te attribuir$e a due corpi, $econdola $cuo-
Non conchiudendo adonque le ragioni dil Pi-
colomini, $arà bene che abbracciamo la $enten-
zad<*> Ari$totile, laquale Plinio, Strabone, Tolo-
meo & molti filo$ofi per tanti $ecoli hanno $tima-