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sempiterno secolo, il quale non può essere com
preso
dalla breuissima Vita di vn'huomo, ne
eziandio
dall'Età di piu huomini, ne di tutti in
sieme;
ne anco dalla intelligenza di essi; poiche
non
è cosa vera, & vno impossibile: potendo
accadere
infiniti impedimenti, come io manife
sterò
, per i quali quella cosa, che per qual­
che
spazio ditempo, ancora che lungo, si mo­
uesse
, resti di muouersi in tutto; pur trop­
po
ad intendere, che il cercare quello, che non
s'intende, & non siche possa essere & possa tro
uarsi, è vno auuolgersi il ceruello indarno. Ne
io
per me credo che'sia per essere alcuno fuori
di
quelli, che hanno questa nuoua oppenione,
ne
alla fine anco eglino, che non sia per conosce
re
, come Pazzia sia veramente il pensare, che' si po
sa
fare com le sue ghiribizzo se & fallaci inuenzio
ni
, & p̨ mezzo dell'Arte & della Materia sogget
ta al tempo & di sua natura alterabile & corrot
tibile, & come si è di gia detto, non vbbidiente
in
tutto all'intelletto; & dalla quale pende ogni
imperfezzione, quallo che Dio solo può fare con
la
sua infinita vertù & omnipotenza; & che nel
Corpo
Celeste solamente per la sua nobilissima
natura
, figura & forma si potrebbe dare, se'fus
se
però per muouersi eternamente comenon è,
douendo
secondo lo diuino volere di colui, che
di
nulla, & con lo atto della sua intelligenza &
volontà
omnipotentemente lo creò; vna sia­
ta, & quando che fia, per sempre fermarsi. Ne
si
dee marauigliare alcuno, che gli Huomini