| Ceredi, Giuseppe Tre discorsi sopra il modo d'alzar aque da'luoghi bassi 1567 | ||||||
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fabricata da lui gia uecchio, assai grande; la quale se si fusse potuto
mouere un poco meglio, uersaua gran quantità d'acqua ad honesta
altezza) con una lieua, che hauesse il braccio corto fisso nel uette
a questo modo.

La lieua era in uero fatta con gran ragione, & approuata dal
l'uso de'Moscouiti: li quali, come ce ne mostra la figura Olao Ma
gno nell'Historie de'popoli settentrionali: con una si fatta lieua
mossa in giro, uoltano uelocemente ruote grandissime, & graui,
con le quali purgano, & lauano li metalli nell'acque; & cosi stá
do distanti col braccio lungo della lieua, hanno forza grandissima,
& non si bagnano per lo spruzzar dell'acqua, come farebbono se il
uette secondo l'uso ordinario fusse uicino alla ruota. ma nella ci
gognola non s'auide se non dopo il fatto, che il raggio, che s'ap
pressa al centro, ruba quasi tutta la lena al resto del uette: & è ne
piu ne meno, come se la lieua fusse fissa in un uette lungo tanto quá
to è dal centro al punto oue ella è fissa. Veramente se questo istro
mento fusse caduto bene a quel ualent'huomo, sarebbe stato il piu
gagliardo, & facile per mouere in giro, fra quanti sono mai stato
conosciuti. auenga che con il uette si poteua dare al peso quanto
raggio lungo s'hauesse uoluto, & con la lieua si superaua almeno
di sei parti il raggio breue. Talche un'huomo solo saluando l'istes
sa uelocità, & non facendo con le braccia maggior giro di quel che