| Morelli, Gregorio Scala di tutte le scienze et arti 1567 |
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Galeno insieme. MOR. Io mi contento pur
troppo della solutione che hauete data, ma
mi è paruto istrano che uoi habbiaté nella ri
solutione uoluto piu tosto essere con Auicenna,
che con gli altri, & che habbiate uoluto che
egli sia stato ordinatißimo, dico nel disporre
ciascuna parte. TOM. Anzi ho detto che
non ha nel congiugnere le parti insieme ser
uato esquisito ordine, ma ho fatta la risolu
tione, laquale si oppone alla sua compositio
ne per mostrarui in che modo egli si possa sal
uare. MOR. Hor sono contento di quello che
uolete uoi, ueniamo pure alla risolutione del
le altre arti, & scorriamo al fine. Il fine
della casa è come gia è stato detto, cioè che
ne guardi da pioggie, & da tempestuosi tem
pi, & da ogni sorte di offensione, che ne possa
esser fatta, ò da nemici, ouero da animali
irrationali, ò altre cagioni esteriori. Ecco
che per conoscere il fine della casa, bisogna
conoscere le sorti delle offese, & questa cogni
tione non è risolutione, ma cognitione di eßo
fine, come diceuate uoi della medicina; & qui
si deue notare che colui che risolue, comincia
dal fine esterno non à risolutione, ma à cono
scere, percioche è il primo ( come hauete
detto) che muoue l'intelletto alla risolutione:
perche si come la unità non è numero, benche