AVVERTIMENTI,
ET
ESSAMINI
INTORNO
A' BOMBARDIERI,
ET
FVOCHI ARTEFICIATI.

COnsiderando, che chi si vuole ben seruire del li­
bro
delle Fortezze da me composto, & dato in
luce
, & di vn'altro di far Battaglie, ch'è il terzo
della
presente opera, egli è quasi che necessario
intendersi
di poluere, d'artiglieria, di fuochi arteficiati, &
de
Bombardieri; come cose, senza le quali la militia del tem
po d'hoggi sarebbe di niun ualore; ho ridotto in brieui, &
vtilissimi
auuertimenti quanto intorno a questo negotio
per
esperienza propria, & per auiso di alcuni esperti miei
amici
, mi è paruto esser bisogno.

Promettendone in breue vn'altro trattato, nel quale di
scriueremo tutto quello, che in questa materia se gli conue­
nirà
, cosi per theorica, come per pratica.

Et prima voglio ricordare al Bombardiero, che egli deb
ba
procurare con ogni sua forza di farsi amico ogn'vno, &
essere
a tutti grato. Ma perche a questa arte è molto peri
coloso il tener stretta domesticheza con ogni sorte di per­
sona
, non deue fidarsi di tutti, che ne potrebbe seguire la
morte
, & danno vniuersale della impresa.

Bisogna ancora, che ogni Bombardiero sappia leggere,
scriuere
, & hauer buon abbaco, accioche possa misurare
altezze
, profondità, & distanze: & che s' intenda di far le lor
polueri
, fuochi arteficiati, ripari, & altrefatte cose, che
alla
guerra spesso accadono. Et che egli habbia gran cuore,
che possa ancora farlo ad altrui; si debbe fidare, ch'alcu
no
s'approssimi alla sua artiglieria, accioche non uenga in­
chiodata
, o fattole qualche altro danno. Questo medesima­
mente
non bisogna che sia crapulone, & dormiglione; ma