| Manuzio, Paolo Degli elementi e di molto loro notabili effetti 1557 |
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tro del mondo, si come il fuoco presso
al concauo del cielo: intendendo però,
che questa simplicità non sia eterna, ma
di lunghissimo tempo. perche una co
sa corro ttibile non può eternamente
durare in un medesimo stato, onde è
credibile, che, oltre a'raggi celesti, e
la uirtù della qualità celeste, alcuna for
za uiolenta di terremoto conduca fino
al centro parte dell'aria, ò dell'acqua,
e che di nuouo poi alluogo della prima
terra succeda altra terra. E perche se
condo l'ordine di natura deueua l'ac
qua soprastar da ogni parte la terra: la
medesima natura ha alterato l'ordine
suo ratione finis, come dicono i philo
sophi; acciò che gli animali in questa e
minenza della terra potessero uiuere: si
come ancora nel picciolo mondo, cioè
nell'animale, sono molte cose contra
la natura della materia, ratione finis;
come quell'osso, che si chiama sinci-