gli con la &longs;ua uirtù alcuna uolta fa il me <lb/> de&longs;imo effetto: come ogni me&longs;e &longs;i può <lb/> o&longs;&longs;eruare ne'i quadri della Luna. <!-- KEEP S--></s>
<s>per­<lb/> cioche, quando dopo il plenilunio la <lb/> Luna &longs;i acco&longs;ta al Sole nonanta gradi; <lb/> è nece&longs;&longs;ario, che nel mede&longs;imo tempo <lb/> la Luna dal punto di oriente nell'ori­<lb/> zonte retto, che habbiamo con&longs;tituito, <lb/> a&longs;cenda uer&longs;o il meridiano, & il Sole <lb/> dal punto di mezza notte camini uer&longs;o <lb/> oriente. </s>
<s>e nel mede&longs;imo modo, dopo <lb/> la congiuntione della Luna, quando el <lb/> la dal mede&longs;imo punto di oriente a­<lb/> &longs;cende uer&longs;o il meridiano, il Sole dal <lb/> meridiano de&longs;cende uer&longs;o l'occa&longs;o.nel <lb/> qual tempo, cioè due uolte al me&longs;e, &longs;i <lb/> uede che non è il flu&longs;&longs;o e reflu&longs;&longs;o, o al­<lb/> meno è qua&longs;i in&longs;en&longs;ibile. </s>
<s>e chiama&longs;i ac­<lb/> qua di fiele. </s>
<s>onde &longs;i cono&longs;ce, che an­<lb/> cora il Sole opera in parte a muouere <lb/> & acquetare l'acqua. </s>
<s>E ancora nota­<lb/> bile co&longs;a, che il moto dell'acqua in-