| Manuzio, Paolo Degli elementi e di molto loro notabili effetti 1557 |
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gli con la sua uirtù alcuna uolta fa il me
desimo effetto: come ogni mese si può
osseruare ne'i quadri della Luna. per
cioche, quando dopo il plenilunio la
Luna si accosta al Sole nonanta gradi;
è necessario, che nel medesimo tempo
la Luna dal punto di oriente nell'ori
zonte retto, che habbiamo constituito,
ascenda uerso il meridiano, & il Sole
dal punto di mezza notte camini uerso
oriente. e nel medesimo modo, dopo
la congiuntione della Luna, quando el
la dal medesimo punto di oriente a
scende uerso il meridiano, il Sole dal
meridiano descende uerso l'occaso.nel
qual tempo, cioè due uolte al mese, si
uede che non è il flusso e reflusso, o al
meno è quasi insensibile. e chiamasi ac
qua di fiele. onde si conosce, che an
cora il Sole opera in parte a muouere
& acquetare l'acqua. E ancora nota
bile cosa, che il moto dell'acqua in-