| Lorini, Buonaiuto Le fortificationi 1609 |
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tiri poi da fare con l'istesso pezzo. AM. Tra le cose più facili questa sarà facilissima, & per ragione
naturale giustissima, e con questa occasione desidero che mi dica, se il corso che fa la palla nell'vsci
re della bocca del pezzo, faccia linea retta, come la descriuete per QS, ouero come vogliono al
cuni, ella non sia retta. AVT. Molti come dite, sono di opinione, che ella non faccia linea ret
ta; ma al parer mio se ciò accade, dico nòn dipendere dalla natura del tiro, ma solo per accidente
della palla, sì per non essere ben tonda, come d'inegual peso, per essere il ferro più denso, o meno spu
gnoso da vna parte che dall'altra, e perche questa è disputa di nessun valore, la lascieremo a coloro,
che non haranno altro da fare, & attenderemo all'vso del nostro liuello de bombardieri, presuppo
nendo volere con esso tirare con l'artiglierie la notte, & battere nell'istesso luogo, doue il giorno ha
remo determinato; offesa che può apportare a difensori molto beneficio in diuerse occasioni; e per
ciò fare, presupporemo, che i difensori habbino il giorno scoperto, doue il nemico vuole la notte pian
tare le sue artiglierie, o fabricare trinciere e caualieri; deuono essi difensori accommodare le sue piaz
ze, e paglioli doue non fussero, massime per fronte, & doue il più delle volte si ha il commodo di offen
dere il nemico, quando meno temetale offesa, e per far questo, si dee il giorno mettere a segno quel nu
mero di pezzi, che si potranno operare, sì che ferischino con le lor mire là, doue la notte vorremo bat
tere, notando per far questo quattro cose com ogni esquisita diligenza; e prima, accommodato il pezzo,
come si dirà, si deue hauere del colore nero, col suo pennello non molto grosso, & d'ogn intorno a
quella circonferenza delle ruote, che si posano sopra il pagliolo bene spianato, si facci vn segno, e ciò
si faccia anco d'intorno la testa della cassa; la seconda cosa sarà, pigliare il detto liuello, & fermarlo al
suo luogo sopra la culatta, sì che le due mire della linda si confrontino con le due altre del pezzo, col
mezo del piombino dauanti, & che essa linda sia sopra al suo piano, come si disse, & poi d'intorno alla
sua base circolare, si segni sopra il metallo della canna col detto colore, si che vi resti l'impronto giu
sto di essa base, acciò che quando poi si leuerà il liuello, si possa tornare sopra l'istesso luogo, doue era
prima, & cosi fermato esso liuello, con la linda immobile al suo luogo, si noti doue batte il filo del piom
bino dauanti, notando i gradi, & i minuti, & similmente si noterà anco, doue casca la punta dell'altro
piombino, doue sotto sarà, oltre la punta detta, diuerse linee, e numeri per ciò fare, e insieme si noti so
pra a che venti si fermi la lancetta della bussola, & a quanti gradi o punti; la quarta & vltima cosa sarà
hauere vn filo col suo piombino, fermato su la mira della gioia sopra la bocca del pezzo, si che con la
punta di esso suo piombino tocchi il piano del pagliolo, & iui si noterà vn punto fatto com vna brochet
ta senza testa notando anche dalla mira sino sopra esso punto la longhezza del filo, & il tutto in scrit
to per cadaun pezzo, e con tale osseruanza nel ritornare il pezzo al suo luogo si potranno fare più tiri
sopra al piano di detti paglioli, e potendo operare i pezzi, oue fussero le cannoniere, che già gli mostrai
douersi fare ne parapetti, si potrà offendere con duplicara commodità, & sicurtà. AM. La in
uentione è non solo bella, ma vtile, e tanto più mi sarà grata, quando li hauerete leuato vna oppositio
ne, che ci vedo nell'effettuare, quale è, che douendosi in tempo di notte oscura, poter vedere lume,
per accommodare il pezzo al suo luogo, non sò come ciò potrete fare senza essere scoperto, & of
feso dal nemico. AV. Il rimedio per coprirsi, e assai facile potendesi coprire con diuerse cose, e pri
ma per veder lume [...] deue operare di quelle lanterne, che si voltano, & tenerle sempre aper
te verso l'habitato della Fortezza, o Città; e per compita sicurtà si preualeremo d'vna meza spal