| Lorini, Buonaiuto Le fortificationi 1609 |
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to, ma non deue essere con danno della difesa, perche poco spende chi ben fortifica, e poi che queste
contramine non si fanno con l'opera della Fortezza, giudico esser necessario prouedere almanco in
tempo di sosperto, à tal difesa, con le sue strade sotterranec, acciò i difensori si conseruino patroni,
il più si può, nel fondo delle batterie, e benche questa sarà tenuta per cosa difficile, nondimeno si de
ue sempre attendere a quello, che ne può giouare, & credere, che con l'ingegno si possa superare la
forza, e perciò vi voglio farvedere vn modo facilissimo da fare strade sotterranee molto vtili a' di
fensori per fare contramine, e massime per discendere ne i cauamenti fatti sotto le ritirate, e ciò si ve
drà nel detto disegno per la strada sotterranea, notata con li punti IYM, douendo però la porta
E, che sbocca nella ritirata PS, essere più per fianco, & sicuramente difesa la sua bocca E, che
ciò si può fare con trauerse, & con l'istesse palancate. AM. Se ella mi mostra il modo di fare que
ste strade sotterance, potrò dire hauer visto cosa inaspettata, e da me tenuta, se non per difficile, al
manco perpoco sicura. AV. Anzi voglio che la teniate, non solo per sicurissima, ma per tanto
facile, che ogni rustico villano la saperà fare; e perciò esequire, dico, che doue si ha da fare la strada
sotterrauca, veglio che si caui vna fossa a quella profondità, che douerà terminare il piano di essa