| Vitruvius Pollio I dieci libri dell'architettura 1567, tr. Daniele Barbaro | ||||||
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dura al Sole. & tanto sia detto della comparatione delle pietre, si come Leon Battista haraccol
to. Delle altre cose pertinenti alle pietre si dirà di sotto.
Delle maniere di murare, qualita, modi, & luoghi
di quelle. Cap. VIII.
LE maniere del murare sono queste prima quella, che si fa in modo di rete,
che hora si usa da ogn'uno. poi l'antica, la quale si chiama incerta. Di que
ste due è piu gratiosa la reticulata, la quale poi è facile a fare le fissure, per
che in ogni parte ha i letti, & le commissure slegate: ma la maniera incerta
sedendo i cementi l'uno sopra l'altro, in modo di imbrici, non bella, come la reticulata,
ma si bene piu ferma rende la muratura: uero è che l'una, & l'altra maniera deue esser
impastata di minutissime cose, accioche i pareti spesso satiati della materia fatta di cal
ce, & d'arena piu lungamente si tenghino insreme; perche essendo di molle, & rara uirtù
suggendo il succo dalla materia, diseccano. ma quando abonderà la copia della calce, &
dell'arena, il parete, che hauerà preso molto dell'humore, non isuanirà cosi presto, ma si
tenirà insieme. ma subito, che la forza humida per la rarità de i cementi sarà succiata dalla
materia, allhora la calce staccandosi dall'arena si discioglie, & i cementi non si possono
con questi attaccare, ma a lungo andare fanno i pareti ruinosi. & questo si puo compren
dere da alcuni monumenti, che d'intorno a Roma sono fatti di marmo, ouero di pietre
quadrate, & di dentro nel mezo calcati, & empiuti la materia suanita per la uecchiezza, &
asciutta la rarità de i cementi, ruinano, & dalla brina disciolte le legature delle commis
sure sono dissipati. Et se alcuno non uorrà incorrere in questo difetto, faccia i pareti di
due piedi, lasciando il mezo concauo lungo i pilastrelli di dentro, & siano o di sasso rosso
quadrato, ouero di terra cotta, ouero di selici ordinarij, & con le chiaui di ferro, & piom
bo siano le fronti legate. & cosi non a grumo, & sottosopra, ma ordinatamente fatta l'o
pera potrà senza difetto eternamente durare. perche sedendo tra se i letti, & le commis
sure di quelli, & incatenate non spigneranno la muratura, nè lasciaranno che i pilastrel
li, o stanti legati insieme rouinino. & però non si deue sprezzare la muratura de' Greci.
Vitru. c'insegna il modo, & le maniere di porre insieme le pietre, commenda la muratura di
matt oni, & con belli essempi pruoua quanto dice. Prima che io espona Vitru. io dirò delle par
ti della fabrica sopra il fondamento, & quale sia l'officio di ciascuna. In ogni fabrica noi haue
mo a consider are il basso, la cima, i lati. il basso è il pauimento, o suolo. La cima sono i coper
ti, & i colmi; i lati sono i pareti, o muri. Del pauimento si dirà nel settimo libro: de i coperti
nel quarto. Hora si tratta del muro; ilquale è differente dal fondamento in questo, che il fonda
mento da i lati della foßa solamente per esser intiero, consiste: mail muro, o parete è composto
di piu parti. perche ha il poggio, il procinto, la corona, l'ossa, & i sostegni, l'apriture, le labra,
il compimento, & le sue osseruationi. noi esponeremo l'uso di queste parti a guisa de i medici, i qua
li nella constitutione della loro arte trattano dell'uso delle parti del corpo humano. Poggio è quel
la parte, che è la prima di sotto, che si leua dal fondamento, che è alquanto piu grossa del muro,
che si potrebbe scarpa nominare. Procinto, & corona sono parti del muro una di sopra, l'altra
nel mezo. Procinto è la parte di mezo, & è quella legatura, che cigne il muro d'intorno come
cornice, che nelle mura delle città si potrebbe chiamar cordone, & nelle altre mura, si dicono
fascie, & cinte, & regoloni. l'ossa & i sostegni sono le cantonate, le pilastrate, erte, colonne,
& trauature, & tutto quello, che sostiene le apriture, o siano in arco, o dritte; perche l'arco è
come traue piegato. Traue come colonna trauersa: & colonna come traue dritto. Le apriture,
o labra sono come le finestre, le cannoniere, i merli, le porte, i buchi, & i nicchi che dalla forma