| Vitruvius Pollio I dieci libri dell'architettura 1567, tr. Daniele Barbaro | ||||||
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rona. ma nel cerchio Settentrionale poste sono le due Orse.
Dapoi che Vitr. ci ha ragionato di quelle stelle, & di quelle imagini, che sono tra il Tropico,
& il circolo Settentrionale, egli entra a quelle, che sono dentro del circolo Settentrionale, &
questo fa separatamente perche quelle parti sono piu necessarie da esser conosciute, perche a com
modi humani piu opportune si ueggono. Descriue adunque partitamente il circolo Settentriona
le, la figura, & la collocatione dell'Orsa, & del Dracone, che la cigne, & dice.
Nel circolo Settentrionale sono poste le due Orse, che si uoltano le spalle, & hanno i
petti riuolti in altra parte. la minore Cinosura, la maggiore Helice è detta dai Greci;
Guardano amendue allo in giu, & la coda dell'una, è uolta uerso il capo dell'altra; per
cioche i capi dell'una, & dell'altra dalla cima loro uscendo per le code soprauanzandosi
tra quelli, è steso il Serpente, o Dracone, che si dichi. Dal fine del quale è la stella lumino
sa, quella, che si chiama il polo, che è d'intorno al capo dell'Orsa maggiore. perche quel
la, che è uicina al Dracone si uolge d'intorno al suo capo.
Qui si uede lo errore di molti, che hanno dipinto l'Orse, & il Dracone, perche la figura del
Dracone, non è di quella maniera contorta, come si dipigne. & quelli, che l'hanno osseruato con
diligenza, non hanno trouato, che le stelle apparino nel cielo, nel modo, che sono dipinte, nè l'or
sa maggiore appresso la testa del Dracone, nè la minore appresso la coda. ma per lo contrario la
maggiore è appresso la coda, & la minore è appresso le spire, come Arato ci dimostra, dicendo.
Qui fan di Gioue le notrici chiaro
Helice & Cinosura, quella Greci
Guida per l'alto mar, questa Fenici.
Helice è tutta chiara, & hasue stelle
Di maggior lume, & digrandezza adorna.
Et quando il Sol nell'ocean' s'asconde
Quella di sette fiamme adorna splende,
Ma a marinari è piu fedel quell'altra,
Percioche tutta in breue giro accolta
Al fido polo si riuolge, & mai
(Purche ueduta sia) non si ritroua
Alle naui de' Sidoni fallace.
Tra queste a guisa di spezzato lume
Il fiero Drago si tramette, e uolge
Et quinci, & quindi l'un & l'altra auanza
Helice con la coda, & poi torcendo.
A Cinosura piega, & doue punta
Con la sua coda iui la testa pone
Helice, & oltra Cinosura stende
Le Sue ritorte pieghe, e alzato a drieto
Guarda l'Orsa maggior col capo ardito.
Ardeno gli occhi, & l'affocate tempie
Di fiamme accese sono, e'l mento solo
Arde d'un fiero lume.
La tramontana, della quale si serueno i nostri marinari, è quella stella, che è l'ultima nella co
da dell'Orsa minore. imaginiamo una linea dritta dalle ultime due stelle dell'Orsa maggiore, cioè
dalle ruote di dietro del carro, che uedi fin alla proßima stella che se le fa incontra, iui è la stella
uicina al polo del mondo, che si chiama stella del mare. la Tramontana adunque è la prima del
le stelle, che fanno l'Orsa minore. Queste sono sette stelle assai chiare, tre di esse fanno un corno,
che si piglia per lo temone dal carro, quattro poi fanno il quadrato secondo il sito di quattro
ruote, si muoueno d'intorno il polo con egual distanza in termine di hore uentiquattro da Leuan
ite a Ponente. & la Tramontana per esser piu uicina al polo fa minor giro. & per quella, essendo
l polo inuisibile si conosce l'altezza del polo sopra l'Orizonte, & il luogo del polo si conosce per
un'altra stella delle stelle, che è la piu lucida delle due guardie nominate: & quella stella è det
ta horologiale, perche girando come ruota di horologio, dà a conoscere in ogni tempo dell'an
no, che hora sia della notte. come dimostrano gli horologi fatti per la notte. le tre stelle, che so
no con le mani segnate nella seguente figura uengono nello horologio notturno a dritto d'una re
gula, che si applica al centro dello horologio.