20
qualche notitia della Medicina, come si uede nel primo libro, doue egli dimostra quali infer­
mità
da quali uenti siano generate: & in altri luoghi dello istesso libro, & de gli altri dichia­
ra
le qualità de i paesi quanto all'acqne, alle herbe, a gli animali celesti, terrestri, & acquati­
ci
, cose tutte alla cognitione del Medico sottoposte. Dapoi bisogna, che egli habbia
notitia
della ragion ciuile, inquanto è necessario a i communi pareti ne gli edificij, al­
lo
spatio delle grondi, & de i tetti, & delle chiauiche, & de i lumi, & similmente
delle
condotte delle acque, & d'altre cose simiglianti bisogna che lo Architetto habbia
conoscimento
: accioche prima, che si mettino a fabricare sieno cauti, & accioche non
si
lascino finite l'opere litigi & controuersie a i padri di famiglia, & che nel fare gli scrit­
ti
, & gli accordi, con prudentia prouedino, & a chi , & a chi conduce l'opere. per­
che
se il patto serà ben fatto, & con auertimento, auerrà, che quello da questo, & que­
sto
da quello senza fraude, & inganno si potrà liberare.

Qui Vitr. dichiara quello, che egli ha detto di sopra appartenere alla fedeltà & giustitia dello
Architetto
. Dico adunque, che quella parte di Filosofia, che ci la regola del ben uiuere,
tratta
di diuerse maniere di beni, tra quali è la uirtu de costumi posta nella parte ragioneuole,
ouero
in quella, che ubidisce alla ragione. In questa parte di Filosofia si tratta de gli affetti hu
mani
, delle potenze dell'anima, nelle quali sono gli affetti, de gli habiti di quelle potenze, sia­
no
quegli o eccessi, o mancamenti, o mediocrità. trattassi anche dello arbitrio, della elet­
tione
, del consiglio, dello appetito, in cui è la cupidigia, l'ira, & la uoglia. trattasi delle
cose
, che uogliono simigliarsi alla uirtù, ouero che di quella sono principij. Per le quali tutte co
se
l'huomo è basteuole a se stesso. dapoi riguarda il prossimo suo congiunto di saugue, o parte di sua
famiglia
, o come parte di uniuersal gouerno. & nella famiglia ritruoua l'ufficio del patrone, &
del
seruo, della moglie, & del marito, del padre, & del figliuolo, acquista, dispensa, usa, gouer­
na
, & adorna il tutto. Ma nella ciuile, & publica amministratione contenuta da un solo, o
da
grandi, o da molti con legittimo reggimento, uede i saui esser in uece di ragione, i soldati
in
luogo della iracondia, & gli artefici per la concupiscentia, che si troua in noi. De i saui si
fanno
i capi, imagistrati, i sacerdoti, i senatori, i giudici, ne i quali ha fondamento la ragion ci­
uile
, che è quella, che è fatta da ciascuna città secondo il fine del proprio gouerno. La somma
di
questa ragione è raccolta ne i libri delle pandette; che cosi chiamate sono, perche raccoglieno
tutte
le parti della ragion ciuile. La doue sotto il primo titolo si ragunano i Principi, sotto il se­
condo
i Giudici, sotto il terzo le cose, sotto il quarto le hypothecationi, sotto'l quinto i testamenti
con
le cose a quelli pertinenti. sotto'l sesto uarij titoli delle possessioni, de i beni cogniti, i danni,
le
fabriche rouinate, le insidie di quelle, la legge delle gronde, & dell'acqua piouana parte
allo
Architetto necessaria. & finalmente sotto altri capi, che lungo sarebbe a nominarli. Nel­
l'ultimo titolo sono le stipulationi, i contratti, i maleuadori, le opere publiche, i mercati, i censi
& altre cose, ne i gran uolumi de legisti comprese. delle quali secondo il bisogno ne deue lo
Architetto
esser informato, come di cose al uiuer pacifico, & senza litigij pertinenti. Ma pin
alto salire bisogna per beneficio de gli huomini, & però dice Vitruuio.

Dall'A strologia ueramente si conosce il Leuante, il Ponente, il Meriggie, & il Setten­
trione
, & la ragione del cielo lo Equinottio, il Solstitio, i corsi delle Stelle, la notitia del­
le
quali cose, chi non possiede, non puo sapere la ragione de gli Horologi.

Vna delle parti principali dell'Architettura è (come si ucde al terzo capo del primo libro')
cerca
l'ombre causate dal sole, & da gli stili neceßarie a fare gli horologij da sole, & questa par­
te
è detta Gnomonica, benche puo importare maggiore intelligenza, & piu ampia, che la descrit
tione
de gli horologi come da Euclide si puo hauere, della cognitione de quali è ripieno con mer aui­
gliosa dottrina il nono libro di Vitruuio, nel quale anche si uede l'altra parte dell'astrologia, che
considera
le eleuationi, & le distanze de i pianeti, & delle stelle, alle quali aspetta la inuentio­
ne dello Astrolabio. Quanto ueramente appartiene à quella parte, che da gli ascendenti nel na-