| Vitruvius Pollio I dieci libri dell'architettura 1567, tr. Daniele Barbaro | ||||||
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Dello Erario, Carcere, & della Curia come si deono
ordinare. Cap. II.
L'Erario, il Carcere, & la Curia deono esser congiunti al Foro, ma in modo, che
la grandezza del compartimento di quelle risponda al Foro, & specialmente
la Curia si deue fare secondo la dignità de gli habitanti, ouero della città. se
ella sarà quadrata, quanto hauerà di larghezza, aggiugnendoui la metà si fa
rà l'altezza. ma se la forma sarà piu lunga, che larga, egli si porrà insieme la lunghezza &
la larghezza, & di tutta la somma si piglierà la metà, & si darà all'altezza sotto la trauatu
ra. Oltra di questo si deono circondare intorno i pareti nel mezo di cornicioni, o di legna
me, o di stucco. ilche quando non fusse fatto, ne uenirebbe, che la uoce de disputanti trop
po alzata, non sarebbe udita da quelli, che odeno le cause. ma quando d'intorno i pareti
ci saranno i cornicioni, la uoce ritardata da quelli prima, che sia nello aere dissipata, per
uenirà alle orecchie de gli auditori.