117
de tutte quelle forme, & figure di fabriche, & di Tempij, che sono fatte da questi, & da
quelli
, che nel fabricare sono in luogo di uulgo, & di plebe: perche questo sarebbe in­
finito
, ne caderebbe sotto artificio. Ma ci propone quelle cose, che satisfanno a chi non
sa
piu oltre, poi che son fatte, ma non possono essere ritrouate da ognuno, & dice, che i
principij
, cioè l'origine della nostra consideratione è la figura, cioè quello, che prima si
rappresenta
allo aspetto. Questa figura, & questo aspetto, o nelle fronti, o nelle spalle, o ne i lati
& fianchi de i Tempij: o partitamente in piu fabriche, ouero in una istessa: & però Vitr. cimette
figure
inanzi setle figure, & aspetti di Tempij: & dice, che il primo si chiama, In antis. cioèfaccia in pila­
stri
, perche Ante si chiamano le pilastrate, che sono nelle cantonate della facciata, che in
Greco
sono dette Parastade. Il primo aspetto adunque, è della facciata dinanzi, & della fronte
del
Tempio: nella quale sono ne gli anguli le pilastrate, & contraforti quadrati, & nel mezo
le
colonne, che sportano in fuori, sopra le quali è il frontispicio fatto con quelle ragioni, che
si
dirà poi. Il primo aspetto adunque dice Vitruuio, che è in questo modo.

Il Tempio di faccie in pilastri, sarà quando egli hauerà nella fronte i pilastri, de i pare­
ti
, che rinchiudeno il Tempio, & tra i pilastri nel mezo due colonne, & sopra quelle