| Tartaglia, Niccolo Quesiti et Inventione Diverse 1554 | ||||||
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QVESITO XXXII. PROPOSITIONE V.
Qvando, che la positione de una libra de brazzi equali sta nel sito della equali
ta, & nella istremita de l'uno, e l'altro brazzo ui siano appesi corpi simplice
mente equali in grauita, tal libra non se separara dal detto sito della equalita, & se per
caso la sia da qualche altro peso in luno de detti brazzi imposto separata dal detto si
to della equalita, oueramente con la mano, remosso quel tal peso, ouer mano, tal libra
de neceßita ritornara al detto sito della equalita. S. A. Questa è quella Questione,
della quale uoi dite, che manca Aristotile nelle sue Questioni Mechanice. N. Cosi è
Signore. S.A. Molto haro à caro à intendere la causa di tal effetto, e pero seguita
te. N. Sia essempi gratia la libra.a.c.b.el centro della quale sia il ponto. c. & sia el
brazzo.a.c.equale al brazzo.b.e.& stia nel sito della equalita, come se prepone. Et
che nella istremita de luno, e laltro brazzo uisia appeso uno corpo (poniamo el cor
po.a.&.a.) li quali corpisiano simplicemente equali in grauita. Dico che la detta li
bra (per la impositione de detti corpi) non se separara dal detto sico della equalita, &
se pur quella fusse separata dal detto sito, ò per la impositione di qualche altro peso,
ouer con la mano, remosso che sia quel tal imposto peso, ouer mano, tal libra de neceßi
ta ritornara al detto sito della equalita. La prima parte è manifesta, perche li detti dui
corpi sono simplicemente di equal grauita (dal pre
supposito) et simelmente sono equalmente graui per
uigor del sito, per la quarta petitione (per esser li
loro descensi equalmente obliqui) e pero essendo
quelli si per uigor del sito, come che simplicemente
duna equal grauita, e potentia, e pero niun de loro
fara atto à poter elleuar l'altro, cioe à farlo ascen
dere di moto contrario, e pero restaranno nel me
desimo sito della equalita. S.A. Questo ue credo
& ue lo haueria largamente concesso senza altra
demonstratione, per esser cosa naturale. Ma seguitati la seconda parte, la qual me pare
molto piu astrata, ouer lontana dal nosiro intelletto naturale dell'altra. N. Per la se
condu parte sia pur anchora la libra.a.c.b.de braz
zi equali et nella istremita de quelli siano pur ap
pesi li dui corpi.a.et.b.simplicemente equali in gra
uita, la qual librap le ragioni di sopra adutte stara
nel sito della equalita, come di sotto appar im figura.
HOR essendo spinto el brazzo.a.c.al basso con la mano, ouer per la impositio
ne di qualche altro peso sopra el corpo.a.remosso uia la mano, ouer quel tal
peso, el brazzo di tal libra reascendera, & ritornera al suo primo luoco della [...] quali
ta, & per aßignar la causa propinqua di tal effetto, fla descritto sopra el centro.c. el
cerchio.a.c.b.f. per el uiazzo, che fariano li detti dui corpi alzando, ouer arbassando
li brazzi della detta libra, & sia tirata la linea della direttione, quale sia la.e.f. & sia
diuiso l'arco.a.f.in quanti parti equali si uoglia (hor sia in quattro) nelli trei ponti,