QVESITO TERZO FATTO DAL MEDESIMO
M
agnifico, & Eccellentißimo Dottor, Signor
Marc' Antonio Morosini.

SIGNOR MARC'ANTONIO. Non saria buona cosa à far far ancho­
ra quel tal argine, & quella uia coperta alle citta, che sono gia fortificate, accio,
che
li nemici non le poteßino battere con le artegliarie, accettuando in quella poca par
te
apparente di sopra di tai argini. N. Non signor Magnifico, perche le forme, che
si
costuma à dare à tai fortificationi nol comportano, anci saria tai argini molto noci­
ui
à quelli della citta: perche sotto de quelli (cioe dalla banda de fora) ui potria sicura­
mente
star li nemici, & quelli con trincere potriano penetrar in diuersi luochi li detti
argini
, & anchora intrar nella fossa, con el farui larghe, & profonde aperture, e per
quelle
battere in diuersi luochi sicuramente le mura, ouer cortine di tal citta, la qual
cosa
non puo occorrere nella nostra forma, perche se quella ben se arricorda, la parte
de
fora dello detto argine, ouer argini (cioe, doue sono le lettere.m.l.k.h.i.n.o.è otti­
mamente
guardata, & difesa da uarie, & diuerse bande. S.M. Me ne arricordo, et
comprendo
, che uoi diceti il uero. Questo debbe essere quel modo de fortificare,
che
preponeti nello ottauo Quesito del uostro sesto Libro: Perche uedo, che quelli
della
terra potr anno andare sicuramente à lauorare, seminare, e riccogliere per
tutti
quelli spacij di terreno, che se ingoifaranno à torno al circuito di tal citta, simili à
quello
, che è dentro delle lettere.m.z. 4. y.o. ma anchora molto piu in fora delle det­
te
lettere: & oltra di questo tal citta non potra esser battuta, ne danneggiata da nemi­
ci
con le artegliarie, come se prepone del detto Quesito. 8. N. Non signor Magnifico,
che
tal modo non è questo, anci quello aßicurara tal paese, per piu di tre tanto lontano
dalle
mura di tal citta, & con molto e molto manco spesa, di quello intrara in questasor
te
de fortificatione, & questo mostraro da far per due diuerse uie, come, che in fine à
uostra
Eccellentia gli faro uedere. S.M. Certo gran cosa me parera, se uoi me fare
tiucder una tal opra con si pocaspesa.

QVESITO QVARTO FATTO DAL MEDESIMO
M
agnifico, & Eccellentißimo Dottor, Signor
Marc' Antonio Morosini.

SIGNOR MARC'ANTONIO. Miresta da dirui, perche causa uoleti
cosi
, che langolo fatto delle due cor tine in ponto.b.sia ottuso, & non retto, ne acu
to. N. Perche se langolo.b.fosse retto, ouer acuto (uolendo procedere regolatamen
te) saria necessario à far li angoli.a.&.c.di quella medesima qualita, & nelli angoli
retti
, ouer ottusi non ui se puo far baluardo, che uaglia, & questo procede, perche lan
golo
del baluardo è necessario à farlo menore del angolo delle dette cortine, perche,
che
lo facesse equale, ouer maggior di quello, el saria impoßibile tal baluardo à poter
esser
guardato da alcun delli altri dui circostanti baluardi. Et saria anchora impoßi­
bile
à poter far in alcun luoco sopra l'una, & l'altra cortina un cauallero, che lo po-