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Sia la bilancia AB, & siano dati quanti si vogliano pesi CDEFG prendansi nel
la
bilancia, a piacere i punti AHKLB, da quali sian fatti pendenti i dati pesi.
Bisogna ritrouar il centro della bilancia, dal quale se si farà l'appiccamento, rimanga
no i dati pesi. Diuidasi AH in M, si che HM ad MA sia come la grauezza
del
peso C alla grauezza del peso D. Dapoi diuidasi anco BL in N, si che
LN ad NB sia come la grauezza peso G alla grauezza del peso F. Et di­
uidasi
MN in O, si che MO verso ON sia come la grauezza de pesi FG
alla
grauezza de'pesi CD. Et in fine diuidasi KO in P, si che KP verso PO
sia
come la grauezza de'pesi CD FG alla grauezza del peso E. Hor percio­
che i pesi CDFG tanto pesano in O, quanto CD in M, & FG in N;
peseranno
egualmente i pesi CD in M, & FG in N, & il peso E in K,
se
saranno sospesi nel punto P. Et conciosia, che i pesi CD tanto pesino in M,
quanto
in AH, & FG in N quanto in LB; i pesi CDFG pendenti da'
punti
AHLB, & il peso E da K, se da P saranno sospesi, peseranno egual­
mente
, & rimarranno. egli è dunque trouato il P centro della bilancia, dalquale
rimangono i pesi dati. Che bisogna operare.

Per la 5. di questo.

COROLLARIO.

Da questo è chiaro, che sei centri della grauezza de' pesi CDEFG
fossero
ne' punti AHKLB, sarebbe il punto P il centro della
grauezza
della magnitudine composta di tutti i pesi CDEFG.

Questo è manifesto dalla diffinitione del centro della grauezza, conciosia che i pesi ri­
mangano, se sono sostenuti dal punto P.

Il fine della Bilancia.