Ma che Aristotele habbia
proposto
due questioni so
lamente
, cioè perche la
trutina
stando sopra, se
la
bilancia non sarà egual
mente
distante dall'ori­
zonte in equilibrio, cioè
egualmente
distante dal
orizonte
ritorna, ma se la
trutina
sara posta sotto
non
ritorna, ma di piu si
moue
secondo la parte bas
sa
: egli è verò per certo.
Ma non già per questo le
dimostrationi
sue sono
fondate
nell'angolo mag
giore
, ò minore, & nella
giacitura
della trutina,
come
essi dicono: per cio­
che in questo non com­
prendono
la mente del filo
sofo
, che assegna la ragio
ne
de gli effetti diuersi
de'mouimenti della bilan
cia
. peroche tanto è lon­
tano
, che il filosofo attri
buisca
questi diuersi effet
figurefigure
ti à gli angoli, che piu tosto dica essere cagione l'eccesso, & quel sopra più della gran
dezza
che è dal perpendicolo dell'uno delle braccia della bilancia hor dall'una parte,
hora
dall'altra.

Come stando la trutina sopra in CF, il perpendicolo sarà FCG, il quale sem­
pre
inchina, secondo lui, verso il centro del mondo, il quale anco diuide la bilancia mos
sa
in DE in parti disuguali: & la parte maggiore è verso il D, & quel che è piu,
inchina
in giu. Adunque dalla parte di D la bilancia si mouerà in giu fin che ri­
torni
in AB. Ma se la trutina sarà in CG di sotto, sarà GCF il perpendico­
lo
, ilquale diuiderà parimente la bilancia DE in parte disuguali, & la parte mag
giore
sarà verso E; Per laqual cosa la bilancia si mouerà in giu dalla parte di E. & accioche questo sia dirittamente compreso, sappiasi, che quando la trutina è so­
pra
la bilancia, si ha da intendere, che anche il centro della bilancia sia sopra la bi­
lancia
, & se di sotto, anche il centro deue stare di sotto, come piu a basso manifeste­
rassi. Altramente la dimostratione di Aristotele non conchiuderebbe nulla, pero
che
stando il centro in essa bilancia, come in C mouasi la bilancia in qual si voglia