| Monte, Guidobaldo del Le Mechaniche 1581, tr. Pigafetta, Filippo | ||||||
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Ma che Aristotele habbia
proposto due questioni so
lamente, cioè perche la
trutina stando sopra, se
la bilancia non sarà egual
mente distante dall'ori
zonte in equilibrio, cioè
egualmente distante dal
orizonte ritorna, ma se la
trutina sara posta sotto
non ritorna, ma di piu si
moue secondo la parte bas
sa: egli è verò per certo.
Ma non già per questo le
dimostrationi sue sono
fondate nell'angolo mag
giore, ò minore, & nella
giacitura della trutina,
come essi dicono: per cio
che in questo non com
prendono la mente del filo
sofo, che assegna la ragio
ne de gli effetti diuersi
de'mouimenti della bilan
cia. peroche tanto è lon
tano, che il filosofo attri
buisca questi diuersi effet

ti à gli angoli, che piu tosto dica essere cagione l'eccesso, & quel sopra più della gran
dezza che è dal perpendicolo dell'uno delle braccia della bilancia hor dall'una parte,
hora dall'altra.
Come stando la trutina sopra in CF, il perpendicolo sarà FCG, il quale sem
pre inchina, secondo lui, verso il centro del mondo, il quale anco diuide la bilancia mos
sa in DE in parti disuguali: & la parte maggiore è verso il D, & quel che è piu,
inchina in giu. Adunque dalla parte di D la bilancia si mouerà in giu fin che ri
torni in AB. Ma se la trutina sarà in CG di sotto, sarà GCF il perpendico
lo, ilquale diuiderà parimente la bilancia DE in parte disuguali, & la parte mag
giore sarà verso E; Per laqual cosa la bilancia si mouerà in giu dalla parte di E. & accioche questo sia dirittamente compreso, sappiasi, che quando la trutina è so
pra la bilancia, si ha da intendere, che anche il centro della bilancia sia sopra la bi
lancia, & se di sotto, anche il centro deue stare di sotto, come piu a basso manifeste
rassi. Altramente la dimostratione di Aristotele non conchiuderebbe nulla, pero
che stando il centro in essa bilancia, come in C mouasi la bilancia in qual si voglia