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Adunque vano il presupposto, & dimostrato
vano
dalla Sperienza, piu potente & piu forte
di
ogni ragione. Imperoche noi veggiamo
lo
Ago calamitato & Lancetta di vno Horiuo
lo
da Sole, & cosi quello delle Bussole muo­
uersi
ad ogni altro sito fuori della Tramonta­
na
, non per muouersi ad alcuno, che non sia quel
lo
: ma per muouersi alla medesima Tramonta­
na
, & solamente à dirittura di quella fermarsi.
La qual cosa dimostra, quel segno essere il fine
del
suo Moto: & che lo hauerlo conseguito è
la
cagione del suo fermarsi. Et che, ò sia la Ver
nella Calamita, ò nella Stella, la Calamita
non
si muoue & ferma ad altro segno, se la non
è
mossa & ferma per forza & opera altrui; ma
però
lasciata operare secondo la sua natura,
senza
fermarsi altroue; ritorna al segno del no­
stro
Polo.

Adunque non è vero, che la Calamita sia il
Mobile
perpetuo, che i ghiribizzatori cerca­
no
in darno. Ne anco può essere; poiche in
ogni
Moto è necessario non pure il Mouente,
ma
il corpo, che dee essere mosso, come si dis­
se
di sopra, quando si mostrò, che ad ogni Mo
to cinque cose concorrono: Et che se il Mo­
tore
debbe perpetuamente muouere, perpe­
tuamente
ancora debbe il corpo essere mosso.
la qual cosa si è dimostrata non potere della ca
lamita auuenire. Chi non vede per tanto, che
il
volere, che la Calamita, che non si muoue,
ne
è mossa sempre & di continouo; anzi si vol-