XIII
accidentalmente, non semplicemente,
ma semplicemente per se, & in un cer­
to modo accidentalmente. perche quel
la cosa propriamente e semplicemente
è mossa accidentalmente, la quale in
quel modo è mossa e portata, come co
lui, il quale da una carretta o da una na
ue uien portato; come si uede nel quin
to della phisica. ilche non si può attri­
buire a gli elementi; i quali per lor me­
desimi si muouono & in su & in giu; &
il moto loro non dipende d'altra cagio
ne, che dalla grauezza e leggierezza.
onde possi affermare con uerità, che si
muouono di moto naturale semplice­
mente, & accidentale in un certo mo­
do. perche si muouono piu e meno ue­
locemente per la resistenza, che ritro­
uano o maggiore, o minore nel mez­
zo. Quanto al numero de gli elemen
ti, mostra Platone nel Timeo, che non
possono essere piu che quatro. ma per-