XII
no adunque la grauezza, e la leggierez
za non sostanze, ma accidenti. oltre a
ciò, Aristotele nel secondo libro delle
parti de gli animali connumera gli acci
denti de gli elementi, e dopo la calidi­
tà e la frigidità fa mentione della gra­
uezza e leggierezza. ne è difficil cosa
à ritrouare la ragione, che in contrario
è addotta. percioche la natura, oltre al­
l'essere principio à quella cosa, doue
ella è, e principio intrinseco; è princi­
pio primo, come nella sua diffinitione
si dice; al qual principio primo è con­
giunto l'istrumento proprio, cioè l'ac
cidente proprio, col quale la natura
opera. dunque la grauezza e leggie­
rezza, perche non sono principii pri­
mi, non sono nature; ma perche se­
guono la natura, si può dire che siano
ne gli elementi secondo la natura; si co
me ancora i moti, i quali da essi princi­
pii seguono, secondo la natura sono ne