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strada, e perche le fosse profonde non solo si cauano con grande scarpa da egni parte, ma si incomin­
ciano
tanto più larghe in bocca, che à quella bassezza, doue hanno da andare i iauoranti, possino but­
tar
fuori la terra col badile, & vi si possa anco perciò la sciare vna banchetta per parte, si che non si re­
stringa
il terminato cauamento, & che la terra si possa anco poi buttata per due mani di badili, cioè
sopra
a esse banchette, e per vltimo sopra al piano del sito, doue prima si buttaua, & acciò che il sen­
so
resti capace dalla esperienza, nel soprascritto disegno per RI; FE, le mostro il cauamento in
bocca
del fosso da fare, la banchetta Ja sciata da ogni parte sarà la SC, & BT, seguitando a caua­
re
lo spatio TS, BC, sino sopra al fondo della strada, che vorremo fare, quale proporremo sia il
notato
per GQ, e largo quanto si vorrà, cioè VX, e fatto questo cauamento, ouero a parte per
parte
per non impedire tutta la piazza, si hauerà tanti traui, o altri legni, che messi per trauerso con
le
teste sopra alle due banchette TS, come per P, si vede, si faccia il palco, ouero couerto stabi­
le
, al vacuo della strada PQ, che ciò si potrà fare cosi gagliardo, e sicuro, forse più che non sareb­
be vn volto di muraglia; sopra alli quali legni si tornerà poi a riempire, & fare il suo terrapieno, &
si
redurrà la piazza al piano di prima, e per dar lume à detta strada sotterranea, si lascieranno i vacui à
modo
di bocche di pozzo, armati con legnami, & poi con le sue feriate, sì che li difensori possino
combattere
sopra, & sotto la terra, che è quel maggior beneficio, che si possa appoitare per la disesa
delle
Fortezze. AM. Non poteuo intendere, ne veder cosa, che più mi fosse grata, quanto il fare
le
difese delle ritirate con tanta facilità, e sicurtà, sì nel fare lauorare gran numero di lauoranti in
poco
sito, & sen za alcuna confusione, come anco nel fabricare le starade sotterranee, onde non posso ne
deuo
desiderare altro al presente, e con questo daremo fine, & andaremo a metterci in ordine per il
viaggio
di Bergamo da principiarsi diman da mattina.

Come si
possa
anti­
uedere
la
quantità

della
ruina
che
può fa
re
la batte­
ria
.

La strada
delle
ronde
con
lagran
de
scarpa
che
si al
la
mura­
glia
, & al
terrapieno

ne
assicura
dalle
rui—
ne
.

Efsetti di
ruin [...] , che
deue
sipe­
re l'Inge,
goero [...]
tare
.

In tre cose
deuono
li
difensori

mostrare

l'inge [...] ,
& if valo­
ie.

Difesa del­
le
bitterie
fatte
dal
fianco
, &
dal
caual. e
re
.

Difesa del­
la
batter a
col
mezo
della
pro.
pria piaz­
za
.

Difesa del­
le
batterie
con
le Pe­
riere.

Conclusio­
ne
della di
fesa piùrea
le
.

Difesa del­
la
batteria
per
fiancc.

Combattere
& lauora­
re
son far­
ture molto
diuerse
.

Ordine da
fare
lauora
fe
molti
peranti
in
frto ftretto
& senza com
fusione
.

Non si de­
ue
perdere
piazza
in­
fruttuosa­
mente
.

Larghezza
della
ritira
ta.

Principale
difesa
delle
ritirate
.

Ordine da
effettuare

la
disesa.

Batterie al
la
purra del
baluardo
.

Perfettio—
ne
delle
piazzegram
de
.

Auertimen­
to
di mol­
ta
impor­
tanza
.

Ritirate sem
za
impedi­
re
lepiazze
de'
fianchi.

Difesa del­
le
mine.

Poco spen
de
chi ben
fortifica
.

Strade sor­
teraneeche
feruono
p
contramina

Come si
cuoprino

le
strade
sotterance

SI TRATTA SOPRA AL MODO
DI
FABRICARE LE DIFESE MOBILI, PER
OPPORSI CO NTRO LI ASSALTI FATTI
sopra
le batterre. CAP. III.

AMICO.

QVANDO ne' giorni passati erauamo à Venetia, trattammo d'intorno le rui­
ne
che fanno le batterie, & delle ritirate che vi deuono fare i difensori per dife­
sa
di esse. Hora desidero ch'andiamo inuestigando, qualche artifitioso ordine
per
facilitare la difesa, & preparare anticipatan ente il modo da difender si, & of­
fendere
il più si può, e questo al parer mio si douerebbe csequire con le difese
mobili
, acciò che in ogni improuisa occasione elle ne possino seruire, e massime
quando
per poca diligenza de' difensori accadessero ruine inaspettate; e si come
il Medico mostra la sua eccellentia nel sanare, ouero prolongare la vita à vno oppresso dal male, te­
nuto
da altri per incurabile; così vorrei che anco l'Ingegnero procurasse la salute della Fortezza,
benche
ridotta, come si suo dire, all'estremo. AV. Questo è quel fine, che doueria essere in turti
gli
huomini, cioè nella professione, che fanno, procurar sempre il <18>ublico beneficio, & a questo at­
tendere
con la frequenza dello studio, & dell'opere, e tanto più quando ciò si fa per difendere le Por­
tezze contro i nemici di Santa Chiesa, & à honore del Signore Iddio, per ilquale seruitio mi sono af­
faticato
già quarant'anni continui; e benche, come debile strumento non possa arriuare á quella per­
fettione
che desidero, le darò nondimeno in questo particolare quella maggiore satisfattione, che
potrò
, e prima proporremo douer difendere vna piazza, doue posla accadere il perdere le difese, e
non
solo per il poco antiuedere de' difensori, restare scoperti, ma non hauer materia commoda da
potersi coprire; e per fuggire vn tal disordine, & non douersi confidare per vltimo refugio nelli stra­
mazzi
, e casse, & altri legnami, cosi alla refusa messi insieme, per non hauere altro riparo, ma prima
hauere
proueduto le difese assai più sicure per potersene seruire in ogni improuisa occorrenza, ben
che
ciò si possa fare con carri carichi con balle piene d'ogni sorte di materie leggieri, c che restino
all'offese, & ancora con le semplici balle di lana, o d'altro, ben legate per poterle fare rotolare per
coprire
li difensori; ma perche molte volte si viene ad intrigare le piazze, & apportare disordini
non
piccoli, e però vivoglio mostrare per li seguenti disegni, diuersi modi da fabricare anticipata­
mente
le difese mobili di già proposte, & conferuarle poi ne' magazini per seruirsene al bisogno,
e
prima col mezo de' ruotoli simili al presente EF, longhezza, & PG, grossezza, quali si de-