| Ceredi, Giuseppe Tre discorsi sopra il modo d'alzar aque da'luoghi bassi 1567 | ||||||
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Nel primo discorso, si mostrano tutte le machine artifi
ciose vsate sino a questi tempi pertirare l'acque in alto.
Et scoprendosi l'imperfettione d'ognuna di loro, si pon
gono a paragone con la Chiocciola: della compositio
ne di cui si scriuono i veri precetti, tolti da diuersi au
tori, & da molte ragioni mathematice, & naturali.
Oue occorre anco trattare della cagioni, della forza
del monimento dell'acqua; & si fanno belle considera
tioni circa il moto perpetuo; con altre cose degne d'es
sere auertite.
Nel secondo, si ragiona de gli ist romenti del moto della
Chiocciola; & si pongono le proportioni de'motori a'
pesi, secondo la velocità, & tardità del moto: aggiun
gendouisi molte cose appertenenti alla scienza de'pesi,
& a quasi tutti gli ordigni delle machine motrici.
Nel terzo, si somma, & si sottragge l'vtile, & il danno cosi
delle spese, & del guadagno; come della sanità, &
dell'infirmità publica; & d'altri dubbij, che possono
seguire all'vso della Chiocciola. Et in tutti si diuisano
molti capi notabili, come nella tauola si contiene.