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nero io confesso, che dopo la Chiocciola fabricata nel modo, ch'io
diro
di sotto, questo sia il piu utile instromento di quanti se ne sieno
fabricati sin'ad hora per alzare acque a mediocre altezza: impe­
roche le bocche, per onde questo timpano riceue l'acqua, si piega­
no
quasi in guisa di lumaca uerso il centro; cagionando, che in uno
istesso
tempo il peso scendendo monti, & col suo piegato decorso
ageuoli
il moto a se medesimo, sin che giunga al mezzo, onde poi
riesce per gli gia detti colombari. Io baueuo bene letto la descrit­
tione
di questa tale machina appresso di Alfarabio dottissimo. Ara
bo
nelle sue mecanice: & anco il Caccialupi nostro me n'haueua
mostrato
molto prima per cosa secreta un picciolo modello; ma con
tutto
cio questa del Paladio è molto piu persetta; auenga che è ti­
rata
con la misura d'Archimede de'ponti delle linee spiritali, delle
quali
non ragiona Alfarabio: siche si puo fabricare & piu giusta,
& piu facilmente, & con maggior sicurezza di buon'effetto. tut­
tauia
io ho poi trouato, che questo, per altro utilissimo istromento,
cede
alla Chiocciola si nella quantità, & nell'altezza dell'acqua,
come
nella forza del motore, & nel uantaggio del fabricarlo, &
mantenerlo
.

Dopo i timpani, sono state in pregio per un tempo appresso de'
metallieri
le machine fatte con molte secchie legate alle catene, che
si
uolgono con diuersi motori sopra duoi subbij; uno alto, & un bas­
so
. Elle sono descritte in un modo da Vitruuio, & dipinte in tre
diuersi
modi dall' Agricola nelle tre prime figure delle machine da
acqua
del sesto libro de'metalli. hora si usano poco, perche l'espe­
rienza ha mostrato, che non durano, che non alzano acqua con lo
istesso
motore al pare di molti de'souradetti istromenti, & che sono
di
gran spesa a fabricarle, & mantenerle. pure quando si puo ser­
uire
del corso impetuoso di qualche acqua, si potrebbono tolerare:
& in ogni caso che s'hauessero a fare (ilche pero non consiglio ad
alcuno)
auertiscasi almeno, che i subbij, soura i quali si uolgono le
catene
, non habbiano molto diametro; per non incorrere nell'er­
rore di quel Cremonese, che gia ne fece una, che haueua le ruote,
foura le quali si gir auano le catene; quasi piu grandi delle ruote,
che
dauano il moto: il che rende il peso senza comparatione piu
graue
, che non sarebbe, se, come io ho detto, il subbio sarà di mi­
nore
diametro.