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prouedimento nel modo che fanno i Signori Vinitiani nell'acque
della
Brenta, del Brentone, & del Bacchiglione; le quali la state
per
certi giorni della settimana si lasciano alla nauigatione, per
certi
altri si diuertiscono all'uso dell'agricoltura. & in questo mo­
do
partendo l'utile, & il danno in ambiduoi quelli usi, si seruono
dell'acque molto prudentemente per l'uno, & per l'altro bisogno.

Ha incominciato a lauorare questa machina sopra il terreno de
la
Mezana de i Signori Casali, lontano circa tre miglia da Pia­
cenza
, a beneficio del molto Magnifico Sig. Giouan Gasparo mio
amicissimo: oue si uede in proua reale, & in effetto di chiara espe­
rienza
la quantità dell'acqua, l'altezza, la facilità del moto, &
tutte
l'altre positioni affermate di sopra, & che ricercano la cer­
tezza
della cognitione de sensi. Ma è hormai forse tempo, che
lasciando
la sua parte al commune giudicio de gli huomini, lasci
anco
assai opportunamente alcune altre particolarità, che oltra
alle
gia dette si potrebono (senza dir pero cosa souerchia, come mi
sono
sforzato di osseruare sino a questo termine) commodamente
diuisare
: & cosi ponga fine a questi, s'io non m'inganno, non del
tutto
inutili ragionamenti. Io lo farò dunque subito che com pochis­
sime
parole haurò mostrato, che con l'esperienza della Chiocciola
si
risponderà per auentura ad alcuni nel modo, che come dice Ari­
stotele nella sua Politica, gia rispose Talete Milesio ad altri di si­
mile
natura. A questo gran filosofo fu rimprouerato da uno di co­
storo, li quali non adorano, & non conoscono altro, che l'oro; che
egli
scioccamente seguiua gli studi di filosofia, poscia che non ar­
reccauano guadagno alcuno; anzi erano cagione, che egli gettasse
i
danari, che per altra uia lui ueniuano in mano: onde non haueua
mai
accresciute le sostanze de'beni della fortuna, & sempre era re
stato
pouero. Rise Talete del uano giudicio di quel huomo uolga­
re
. & hauendo preuisto da'segni naturali col mezo della filosofia,
che
a quello allhora presente anno, nel quale era stato grandissima
abondanza d'oglio, ne doueua seguire; perche sarebbono diuenuti
sterili
gli uliui, una grandissima carestia; raccolse con l'aiuto de
gli
amici quanta maggior somma di danari egli puote, co'quali
comperò
, & inarrò quasi tutto l'oglio di Chio, & di Mileto. Es­
sendo
poi uenuto il tempo della preconosciuta carestia, & uenduto
l'oglio da lui per tutto il maggior prezzo, che egli haueua uoluto,