| Cataneo, Girolamo Auuertimenti et essamini intorno a quelle cose che richiedono a vn perfetto bombardiero 1582 | ||||||
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vna di carbono, & vn'altra di solfo meno vn'oncia per libra,
ma però il carbone vorrebbe essere di rami di nocciuole,
che non passino vn'anno. Poi si pesta ogni cosa separata
l'vna dall'altra sottilmente, & si tamisano almanco tre vol
te per lo tamiso sottile, & di volta in volta, quelle che non
vorranno passare, si ripestano; & quando saranno passate tut
te per lo tamiso, si accompagnarà ogni cosa insieme, & si fa
rà passare giu per detto tamiso; poi si tornerà nel mortaro, il
qual vuol esser di bronzo per farla buona, & presto; & que
ste cose si torneranno a pestare, & si humettarà con l'aceto
fortissimo, ouero con l'acqua di salnitro. Et per vedere s'el
la sarà pesta a sofficienza, si farà come si è fatto con quella
d'archibugio, & come sarà pesta, hauerai vn criuelletto mi
nuto, & sotto a quello un tamiso chiaro; & farai che s'incas
si l'uno con l'altro, & granellarai quella, che andò più giù per
lo criuelletto, e rimanerà in su'l tamiso, & giu per lo tamiso
anderà la poluere minuta, & quella con un'altro tamiso piu
minuto sia tamisata, & questo sarà il poluerino. la poluere
minuta che sarà passata per lo primo tamiso, & che non ha
uerà potuto passare il secondo piu sottile; si tornerà a pesta
re insieme con quella che non è passata giu del criuelletto,
& tornerassi a farla passare come prima, sino che ella sarà
passata tutta, poi sia granellata, e messa ad asciugare, & cosi
calda ponila ne barili.
A FAR POLVERE CHE MAI NON SI
guasta per vecchiezza, nè ancora si
diminuisce.
PRENDASI quella quantità di poluere che si vuole,
& pestisi bene, & bagnisi con acqua vita, mescolando la be
nissimo, & facendolà in palle come si vuole, seccandole al
Sole, ouero in luoco caldo, poi si metta in vasi che siano ben
auetriati, & sarà cosa perfettissima.