com mascoli, e cosi d'ogni altra sorte deue hauer buona pra
tica, come qui di sotto poneremo.

Ancora ogni Bombardiero deue saper far salnitro di ter
reno, & saperlo finare, & raffinare; & deue saper fare i car­
boni
, sì per polueri grosse, come ancora per le fine. Et deue
saper
fare ogni sorte di poluere; & quella racconciare quan
do
fosse guasta. Et saper quanto salnitro potesse mancarui;
Et
bisognando, quanto ne douerbbe aggiungere. Et deue
ancora
conseruare la monitione, che non si guasti, conoscen­
do
di quante cotture ella sia, & di questa quante ve ne biso
gni secondo la sorte delle polueri, che volesse fare. Et sopra
tutto
auuertire, che nel pestare, ouero macinare, che egli
facesse
, di accommodarsi in luoco, & con ordini, che non vi
si
possa attaccar fuoco.

Deue ancora ogni Bombardiero saper lauorare di legna
me
, per acconciare i letti delle artiglierie, ruote, & altre
fatte
cose, & bisognando ancora farne de nuoui. Deue in­
tendersi
di far bastioni, di prender la larghezza d'vn fiume,
gettar
ponti per passar artiglierie, & esserciti; far mine, & com
tramine
, fortificationi, & leuar difese al nemico, per essere
vincitore
. Delle quali cose faremo particolar ragiona­
mento
.

Et per dar notitia di quanto si è promesso di sopra, dico,
che
prima si ha da sapere, come si è detto, che'l Bombardie
ro sappia perche si domandino pezzi da una libra, da tre, da
sei
, da dodici, & cosi scorrendo di sorte in sorte, sì di quelli
che
tirano palle di ferro, come di quelli che tirano palle di
pietra
& di bronzo, ouero di piombo.

PRIMA ESSAMINATIONE
de
i nomi.

Et per saper perche i pezzi s'addimandino da tre, da sei,
& similmente i Cannoni da 20. da 30. da 40. da 50. da 60. da