| Borro, Girolamo Del flusso e reflusso del mare 1561 |
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le due saranno diuise dallo orizonte obliquo, ilqual finisce il mom
do secondo l'atto del nostro vedere; intanto, che l'una delle due
parti sia sopra quella parte della terra qual noi co nostri occhi
veggiamo, diuisa però dallo Orizzonte obliquo, & l'altra parte
sotterra si stia, laqual noi non veggiamo, la veggono bene gli
Antipodi: l'altre due parti saranno diuise dal circolo del mez
zo giorno, ilquale diuide il primo circolo dello Orizzonte obli
quo in due parti vguali: per queste quattro parti del mondo la
Luna continuamente si muoue: in tal caso à ciascuna delle quat
tro parti del mondo, si daranno sei hore del giorno, & à ciasche
duna quarta del mondo rispondera proportionat amente vna quar
ta del giorno, & la Luna in ispatio di quattro quarte del gior
no, che sono ventiquattro hore, camminerà per tutte & quat
tro le quarte del mondo: Poughiamo hora per caso, che a l'alba
del giorno la luna esca fuora del suo Orizzonte obliquo nel no
stro emispero: ella all'hora co'suoi raggi incomincerà à ferir'
l'acque del mare al trauerso, ne i suoi raggi torneranno addietro
ma sdruccioleranno altre per le acque, & quasi squizzeranno
innanzi, però l'acque poco si riscalderanno: pure si riscalderan
no alquanto: e il caldo entrando ne corpi humidi gli rende piu
rari, & gli fà gonfiare il che si vede nelle pentole dell'acqua
piene, mentre bollono: l'acqua bollendo gonfia per alquanto spa
tio di tempo: gonfier à adunque il Mare & incomincer à ad in
alzarsi & tanto piu, quanto piu la Luna sar à fuora del suo Oriz
zonte: perche quanto piu ella salir à tanto piu al dirimpetto
co suoi raggi ferirà l'acque infino alla fine della prima quarta:
il che sarà dopo le prime sei hore del giorno: all'hora l'acque sa
ranno in quel colmo maggiore che elle potranno essere: perche
i raggi della luna gagliardamente le feriranno al dirimpetto,
faranno, vna grandißima riuerberatione, & ripercoßi dalle ac
que torneranno indietro per quella wedesima linea per laquale
scesono: Passate le prime sei hore, ne vengono le sci seconde, &
la Luna caminando entra nella seconda quarta del mondo, & in
comincia à ferir l'acque al trauerso di nuouo da esse fuggendo,
però meno le riscalda: & come il caldo le gonfiaua, cosi, il fred-