| Borro, Girolamo Del flusso e reflusso del mare 1561 | ||||||
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uere io sodisfatto al carico mio, come egli sodisfece al suo:
Tengo certo, che se voi lo haueste vdito, di lui & del molto sa
pere suo haureste fatto quel medesimo giuditio, che ne feci io,
che lo vdii, e bene gustai i suoi Dotti discorsi: e se voi quiui in
nostra compagnia vifoste trouato con la vostra dottrina, haure
ste aggiunto quella perfettione a nostri ragionamenti, che sen
za voi ci mancaua: oltra che sareste stato compagno de nostri
honorati piaceri.
NOZ. Lasciamo star da parte quel, che io con la mia pre
senza, o di bene, o di male haueßi potuto aggiugnere, à vo
stri discorsi: basta, che io haurei hauuto caro essermiui ri
trouato per molti rispetti; e per quelli, che voi pur' hora
raccontati hauete, e perche io non mi sono chiarito gia mai
delle cagioni di questo Flusso e Reflusso del Mare: di che (co
me io mi credo) quiui a pieno mi sarei chiarito: ma da che io
non vi sono stato presente, e da che egli hora non si legge nel
le publiche Scuole, ne è tempo d'uscir fuora di casa, a questo
gran caldo, quando egli vi piaccia di dirmi quello, che voi ne
sentite, io vene haurò quel molto obligo, che io debbo per ciò.
TAL. Volentieri vi sodisfarò io in questo; ma con due
leggi; la prima è, che voi; doue le Demostrationi certe non si
truouano; vi contentiate di quelle, che rassomigliano il vero,
senza aspettarne delle migliori: & se pure ne vorrete delle piu
efficaci, che non saranno le mie, da voi stesso le vi trouiate; che
io per me ingenuamente vi confesso, da altri non ne hauere per
anche imparate, e non ne hauere da me stesso ritrouate di quel
le, che mi finiscano di sodisfare, a pieno: Se voi direte cosa, del
la quale l'animo mio si appaghi, io da voi la imparerò volentie
ri, e ve ne resterò con obligatione maggiore, che voi forse non
vi pensate. La seconda Legge è, che voi mi scusiate, se io; il
quale non leßi gia mai a miei di libri Thoscani, mescolerò ra
gionando alcune di quelle parole, che non saranno molto al pe
so; & le andrò ammassando, come io le trouerrò, senza nessuno
artificio, e come a me le insegnò la mia Balia, mentre che io ero
anche fanciullo, e volgarmente fauellando come a punto si fa-